Raymond Queneau

(Dal 13 dicembre '00) sonetti visti  

Cent Mille Milliards de Poèmes
Paris: Gallimard 1961.
Versione Grafica
Sonetto n. 32.042.135.229.727

Cent Mille Milliards de poèmes di Raymond Queneau è un'opera sperimentale, pubblicata nel 1960, che consiste di 10 sonetti, ognuno composto di 14 versi intercambiabili, nel senso che l'ennesimo verso di un sonetto può essere utilizzato come ennesimo verso di tutti gli altri sonetti. Con i 140 versi dati è dunque possibile comporre un numero di sonetti differenti pari a 100.000.000.000.000 (centomila miliardi), cioè 10 elevato alla 14ª potenza.
Nell'opera a stampa (edita da Gallimard) figura un sonetto su ogni pagina dispari. Le pagine sono sfrangiate in strisce orizzontali, in modo che ogni striscia contenga un verso e possa essere sollevata per rendere visibile i versi sottostanti dello stesso ordine.

C'était à cinq o'clock que sortait la marquise
pour du fin fond du nez exciter les arceaux
le cornédbîf en boîte empeste la remise
des narcisses on cueille ou bien on est des veaux

Souvenez-vous amis de ces îles de Frise
du client londonien où s'ébattent les beaux
un audacieux baron empoche toute accise
elle effraie le Berry comme les Morvandiaux

On sèche le poisson dorade ou molve lotte
on sale le requin on fume à l'échalotte
les croque-morts sont là pour se mettre au turbin

Barde que tu me plais toujours tu soliloques
on s'excuse il n'y a ni baleines ni phoques
la gémellité vraie accuse son destin


Oppure decidi tu il sonetto mettendo un numero da uno a 14 cifre  

Ritorna alla pagina iniziale   Spedisci questa pagina